LETTERA APERTA AI RAGAZZI E AI GENITORI DEL NOSTRO SETTORE GIOVANILE

Cara famiglia biancorossa,
il Reggiolo Calcio guarda al futuro dei suoi ragazzi in prospettiva.
Per questo vogliamo condividere fin da ora con tutte le famiglie – dai più piccoli fino alle categorie agonistiche – una riflessione importante sul domani.
Il passaggio verso il calcio dei grandi, a partire dai Giovanissimi (e in parte già dagli Esordienti), porta con sé una fase tipica: quella delle “sirene” estive, delle promesse da parte di società esterne, o del “pressing” dei nuovi compagni delle scuole superiori che spingono i ragazzi a seguirli nelle loro squadre.
Il nostro principio è semplice: per cambiare squadra, deve valere davvero la pena.
Guardando al futuro, ci sono solo tre scenari reali da valutare a mente fredda:
1) Il Professionismo (Campionati Nazionali): Se all’età giusta chiama una realtà come Reggiana, Modena, Mantova, Carpi o Parma, per noi è un orgoglio. Il ragazzo va sostenuto e spinto verso il sogno.
2) I Campionati Regionali:
Se chiama una società Regionale, e c’è la certezza che il ragazzo abbia lo spazio per giocare e crescere (e non per fare panchina), il passo è corretto.
3) I Campionati Provinciali: Cambiare il Reggiolo per un’altra società dello stesso livello Provinciale non ha senso tecnico e non vale la pena.
Spesso dietro a queste lusinghe si nascondono logiche poco trasparenti. Non è raro che alcune società contattino un allenatore (in questo caso del Reggiolo) pretendendo che porti con sé un blocco di ragazzi.
Riteniamo questa pratica scorretta: i ragazzi non sono merce di scambio per agevolare le carriere dei singoli o i numeri di altre realtà, lasciando magari la squadra del proprio paese corta o in difficoltà numerica per scendere in campo.
Invitiamo i genitori a valutare anche i sacrifici della vita quotidiana: andare a giocare fuori paese significa, specie nel periodo invernale tra freddo e nebbia, fare i conti con pulmini, viaggi e rientri tardivi tre volte a settimana. In piena adolescenza, vale davvero la pena togliere ore preziose allo studio, al riposo e alla famiglia per fare lo stesso identico campionato Provinciale che si potrebbe fare a due minuti da casa?
Rimanere a crescere nel proprio paese è un valore immenso:
Gli amici di una vita: I compagni di spogliatoio di oggi saranno i futuri amici di “compagnia” del sabato sera fuori dal campo.
Tutela e rispetto:
Qui al Reggiolo ogni ragazzo è una persona, non un numero.
Se attraversa un momento difficile viene protetto, mentre fuori, se non rendi subito, vieni spesso messo ai margini senza troppi complimenti.
Lealtà verso il gruppo: Scegliere di restare significa rispettare i compagni con cui si è divisa la fatica per anni.
Prima di ascoltare illusioni esterne che rischiano di rovinare la passione, lo studio e gli affetti dei ragazzi, vi invitiamo a parlarne sempre con noi, apertamente.
Se la strada sarà quella giusta per il loro futuro saremo i primi ad accompagnarli, ma se è solo un salto nel buio faremo di tutto per proteggerli.
Il Reggiolo Calcio cresce insieme ai suoi ragazzi.
Con lealtà, rispetto e fatti concreti.
Un caro saluto,
La Direzione del Settore Giovanile
U.S. Reggiolo Calcio